Il 4 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata caratterizzata da un’Italia divisa in due: mentre il Centro-Sud dovrà fare i conti con precipitazioni diffuse e cieli grigi, il Nord potrà beneficiare di condizioni più stabili, seppur con temperature piuttosto rigide. La configurazione atmosferica evidenzia un contrasto marcato tra le diverse aree del Paese, con differenze sostanziali non solo nelle precipitazioni ma anche nei valori termici. Chi vive nelle regioni settentrionali potrà godersi una domenica relativamente tranquilla dal punto di vista meteorologico, mentre chi si trova al Centro-Sud dovrà prepararsi ad affrontare ombrelli e impermeabili.
Milano: freddo pungente ma senza pioggia
Per la città meneghina, domani non sono previste precipitazioni, una buona notizia per chi aveva in programma attività all’aperto. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura di nubi che raggiungerà circa il 60%, lasciando quindi spazio anche a qualche schiarita. Quello che caratterizzerà principalmente la giornata sarà il freddo intenso: le temperature oscilleranno tra una minima di -0,7°C nelle ore notturne e mattutine e una massima di appena 3,8°C nel pomeriggio. Questi valori tipicamente invernali richiederanno un abbigliamento adeguato per chi dovrà uscire.
L’umidità relativa si attesterà su valori piuttosto elevati, intorno all’87%, che amplifica la sensazione di freddo percepito sulla pelle. Quando l’aria contiene molta umidità, infatti, il nostro corpo disperde calore più rapidamente, facendo sembrare la temperatura esterna ancora più bassa di quanto non sia realmente. Il vento fortunatamente sarà debole, con una velocità media di circa 6 km/h, insufficiente quindi per creare un effetto wind chill particolarmente fastidioso. Chi abita a Milano potrà quindi pianificare tranquillamente passeggiate o commissioni, purché si vesta a strati e protegga adeguatamente le estremità.
Roma: pioggia intensa sulla Capitale
La situazione nella Capitale sarà completamente diversa. Domani a Roma pioverà per l’intera giornata, con una probabilità del 100% e accumuli previsti intorno ai 19,5 millimetri. Si tratta di una quantità considerevole di precipitazioni, che potrebbe creare qualche disagio alla viabilità e sicuramente renderà necessario l’uso dell’ombrello per chiunque debba spostarsi. Per dare un’idea più concreta, 19,5 mm di pioggia significano quasi due centimetri d’acqua che cadranno su ogni metro quadrato di superficie.
Il cielo sarà quasi completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 99%, lasciando ben poco spazio al sole. Le temperature risulteranno decisamente più miti rispetto al Nord, variando tra gli 11,9°C della notte e i 14,5°C del giorno: valori piuttosto elevati per il periodo, che rendono evidente come il flusso di aria umida proveniente probabilmente da correnti meridionali stia interessando la zona. L’umidità relativa raggiungerà punte del 92%, un valore molto alto che creerà una sensazione di aria pesante e poco confortevole. Il vento soffierà con un’intensità moderata di circa 8 km/h, non abbastanza forte da creare particolari problemi ma sufficiente a far volare via qualche ombrello non ben saldo.
Napoli: vento forte e piogge costanti
Anche il capoluogo campano dovrà affrontare una giornata piovosa. A Napoli le precipitazioni saranno certe al 100%, con accumuli previsti di 8 millimetri, circa la metà rispetto a Roma ma comunque sufficienti a bagnare completamente le strade. Il cielo si manterrà nuvoloso per gran parte della giornata, con una copertura che raggiungerà il 94%. Le temperature saranno le più alte tra tutte le città analizzate, oscillando tra i 14,9°C minimi e i 16,7°C massimi: valori quasi primaverili che confermeranno l’influenza di masse d’aria tiepide provenienti dal Mediterraneo.
L’elemento più caratterizzante della giornata napoletana sarà sicuramente il vento forte, che soffierà con una velocità media di ben 32 km/h. Questa intensità corrisponde a una brezza tesa che potrebbe creare qualche difficoltà, soprattutto nelle zone esposte e lungo la costa. Quando il vento supera i 30 km/h, diventa percepibile anche camminando e può spostare oggetti leggeri, rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello e creare onde significative sul mare. L’umidità si attesterà sull’81%, un valore elevato ma leggermente inferiore rispetto a Roma, che insieme alle temperature più alte renderà l’aria comunque piuttosto umida e poco gradevole.
Torino: gelo notturno e schiarite pomeridiane
Per il capoluogo piemontese, domani non sono attese precipitazioni, permettendo quindi di organizzare attività outdoor senza il rischio di bagnarsi. Il cielo presenterà una situazione variabile, con una copertura nuvolosa del 40% che lascerà spazio a diverse schiarite, specialmente durante le ore pomeridiane. Questo permetterà al sole di fare capolino e riscaldare leggermente l’atmosfera, anche se le temperature rimarranno comunque piuttosto rigide.
Il dato più rilevante per Torino sarà sicuramente la minima notturna di -5,4°C, il valore più basso tra tutte le città considerate. Questo freddo intenso nelle ore notturne e del primo mattino potrebbe portare alla formazione di ghiaccio sulle strade, specialmente nelle zone periferiche e meno battute. La massima raggiungerà i 4,7°C nel pomeriggio, creando un’escursione termica di oltre 10 gradi nell’arco della giornata. L’umidità si attesterà sull’84%, un valore elevato che insieme alle temperature sotto lo zero nelle ore notturne favorisce proprio la formazione di brina e ghiaccio. Il vento sarà molto debole, con appena 4 km/h, praticamente impercettibile, rendendo l’aria ferma e aumentando la sensazione di freddo statico.

Firenze: giornata grigia con possibili piovaschi
Il capoluogo toscano si troverà in una situazione intermedia tra Nord e Sud. A Firenze la probabilità di pioggia è elevata, attestandosi all’84%, anche se gli accumuli previsti saranno modesti, circa 0,3 millimetri. Si tratta quindi di precipitazioni deboli, probabilmente brevi piovaschi o pioviggine che non creeranno particolari disagi ma renderanno comunque consigliabile portare con sé un ombrello. Il cielo sarà quasi totalmente coperto, con una copertura nuvolosa del 99%, lasciando ben poche speranze di vedere il sole.
Le temperature oscilleranno tra i 5,2°C minimi e i 9,2°C massimi, posizionandosi a metà strada tra il rigore del Nord e la mitezza del Sud. L’umidità relativa raggiungerà il 76%, un valore elevato ma inferiore rispetto alle altre città, che comunque contribuirà a creare una sensazione di freddo umido. Un elemento da considerare sarà il vento piuttosto sostenuto, che soffierà con una velocità media di circa 17 km/h: non forte come a Napoli, ma comunque abbastanza da essere percepito e rendere la temperatura percepita inferiore a quella reale. Questo fenomeno, chiamato tecnicamente wind chill, fa sì che con 9°C e vento di 17 km/h la sensazione termica possa scendere di diversi gradi.
Un quadro meteorologico diviso tra Nord e Sud
Analizzando la situazione complessiva, emerge chiaramente come l’Italia domani sarà interessata da due scenari meteorologici completamente diversi. Le regioni settentrionali, rappresentate da Milano e Torino, beneficeranno dell’assenza di precipitazioni ma dovranno affrontare temperature decisamente rigide, con valori sotto lo zero nelle ore notturne. Il Centro-Sud invece, con Roma in testa, sperimenterà precipitazioni anche abbondanti accompagnate però da temperature più miti. Firenze rappresenta la zona di transizione, con possibili piogge deboli e condizioni intermedie.
Questa configurazione suggerisce la presenza di un sistema perturbato che sta interessando principalmente le regioni centrali e meridionali, portando nubi e precipitazioni, mentre il Nord si trova sotto l’influenza di aria più fredda e stabile. Le differenze di temperatura sono notevoli: si passa dai -5,4°C di Torino ai 16,7°C di Napoli, uno scarto di oltre 22 gradi che testimonia quanto possa essere vario il clima italiano anche in un singolo giorno. L’umidità elevata in tutte le località, pur con valori diversi, indica la presenza di molta umidità nell’atmosfera, tipica delle configurazioni invernali con masse d’aria umide provenienti dai mari circostanti.
Come affrontare al meglio la giornata
Chi vive al Nord, in particolare a Milano e Torino, dovrà attrezzarsi principalmente contro il freddo. Vestirsi a strati è la strategia migliore: una maglia termica, un maglione e una giacca invernale proteggeranno adeguatamente dal gelo. Non dimenticate guanti, sciarpa e cappello, poiché gran parte della dispersione di calore corporeo avviene proprio attraverso le estremità. Le attività all’aperto sono assolutamente possibili, anzi, potrebbero essere piacevoli approfittando delle schiarite previste, specialmente nel pomeriggio torinese. Attenzione però al ghiaccio mattutino a Torino: chi deve guidare o camminare nelle prime ore dovrebbe prestare particolare cautela.
Per chi si trova a Roma, l’impermeabile diventa indispensabile. Con quasi 20 millimetri di pioggia previsti, l’ombrello potrebbe non bastare per rimanere completamente asciutti, specialmente se si devono fare spostamenti prolungati. La giornata si presta poco alle attività outdoor: meglio rimandare passeggiate nei parchi o gite fuori porta. Se proprio dovete uscire, considerate scarpe impermeabili e prevedete tempi di spostamento più lunghi per eventuali rallentamenti nel traffico dovuti alla pioggia. Le temperature miti permetteranno almeno di non aggiungere il freddo ai disagi della pioggia.
A Napoli, oltre all’impermeabile servirà particolare attenzione al vento. Con raffiche medie di 32 km/h, gli ombrelli potrebbero rivelarsi inadeguati o rompersi facilmente: un impermeabile con cappuccio rappresenta la soluzione più pratica. Le attività lungo la costa sono decisamente sconsigliate, poiché il vento renderà il mare agitato e la permanenza all’aperto poco piacevole. Anche qui, meglio optare per attività al chiuso: una giornata perfetta per musei, cinema o per dedicarsi a commissioni in centri commerciali coperti.
I fiorentini dovranno portare con sé un ombrello pieghevole, utile per i possibili piovaschi. Il vento moderato e le temperature fresche richiedono un abbigliamento adeguato: una giacca a vento impermeabile rappresenta la scelta ideale, proteggendo sia dall’acqua che dal vento. Le condizioni non sono proibitive per uscire, ma bisogna essere preparati a ripararsi in caso di pioggia. Per chi aveva programmato visite turistiche, privilegiate i musei o le attrazioni coperte nelle ore centrali, quando la probabilità di pioggia potrebbe essere più alta.
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